Legge Regionale 30 settembre 2016, n. 21

L.R. 21/2016 - AUTORIZZAZIONI E ACCREDITAMENTO STRUTTURE E SERVIZI SANITARI, SOCIO-SANITARI E SOCIALI PUBBLICI E PRIVATI


La L.R. 20/2002, la quale disciplinava i requisiti per il rilascio dell'autorizzazione all'esercizio e per l'accreditamento delle strutture e dei servizi a ciclo diurno e residenziale, è stata sostituita dalla L.R. 30 Settembre 2016, n. 21 e relativo R.R. n. 1 del 01/02/2018. La normativa descrive le nuove modalità di richiesta e rilascio di autorizzazione, delineando i nuovi requisiti per il rilascio delle autorizzazioni e la disciplina dei procedimenti.

 

STRUTTURE SOCIALI

  • Con DGR n. 940 del 20/07/2020 sono state delineate le nuove tipologie di strutture, i nuovi requisiti minimi previsti per l'autorizzazione e le procedure da rispettare nel periodo transitorio;
  • Con Decreto n. 250 del 29/07/2020 è stata approvata la modulistica provvisoria per la presentazione delle istanze;
  • Con DGR n. 1265 del 31/08/2023 è stato approvato l'aggiornamento dell'allegato 'A' alla DGR 940 del 20 luglio 2020.

STRUTTURE SANITARIE E SOCIO-SANITARIE

Relativamente alle Strutture Sanitarie e Socio-Sanitarie, sono stati approvati i nuovi Manuali di autorizzazione delle strutture ospedaliere, ambulatoriali, degli stabilimenti termali, degli studi professionali, della Medicina di Laboratorio e nonché il manuale di accreditamento, precisamente:

  • DGR 1669 del 16/12/19 “L.R. 21/2016 art.3 comma 1 lettera b) – Manuale di Autorizzazione delle strutture ospedaliere (parte A)”

  • DGR 1571 del 16/12/19 L.R. 21/2016 art.3 comma 1 lettera b) – Manuale di Autorizzazione delle strutture ospedaliere ed extraospedaliere che erogano prestazioni in regime ambulatoriale, degli stabilimenti termali e degli studi professionali di cui al comma 2 dell’art. 7 della L.R. 21/2016 (parte B)”

  • DGR 1572 del 16/12/19 “L.R. 21/2016 e ss.mm.ii. Capo III, art. 16 – Manuale di Accreditamento per le strutture sanitarie e socio-sanitarie previsre all’art. 7, comma 1, lettera a), b), c) , d) e comma 2

  • DGR 1573 del 16/12/19 Manuale di Autorizzazione strutture della Medicina di Laboratorio. Integrazione del Manuale di accreditamento di cui alla DGR 258/2019”.

Con successive Deliberazioni sono stati altresì approvati i Manuali di autorizzazione delle Strutture sanitarie extraospedaliere intensive e estensive, strutture socio-sanitarie di lungoassistenza o mantenimento e protezione, che erogano prestazioni in regime residenziale e semiresidenziale, precisamente:

  • DGR 937 del 20/07/2020 “L.R. 21/2016 art.3 comma 1 lettera b) – Manuale Autorizzazione Strutture sanitarie extraospedaliere intensive e estensive, strutture socio-sanitarie di lungoassistenza o mantenimento e protezione, che erogano prestazioni in regime residenziale e semiresidenziale (parte C: Requisiti generali e Requisiti specifici delle strutture per Disabilità, Salute Mentale, Dipendenze patologiche, Minorenni)”

  • DGR 938 del 20/07/2020 L.R. 21/2016 art.3 comma 1 lettera b) – Manuale Autorizzazione Strutture sanitarie extraospedaliere intensive e estensive, strutture socio-sanitarie di lungoassistenza o mantenimento e protezione, che erogano prestazioni in regime residenziale e semiresidenziale (parte C: Requisiti specifici delle strutture per Anziani/Fragilità, Adulti (Hospice-Malati HIV)”;

  • DGR 1412 del 30/09/2023: "L.R. n. 21/2016 - Aggiornamento del Manuale di Autorizzazione delle strutture sanitarie extraospedaliere e sociosanitarie che erogano prestazioni in regime residenziale e semiresidenziale. Modifichea delle DDGR 937/2020 e 938/2020";

  • Decreto n. 199 del 15/11/2023: "L.R. n. 21/2016 - DGR 1412/2023 - Approvazione del manuale autorizzativo operativo delle strutture sanitarie extraospedaliere e sociosanitarie che erogano prestazioni in regime residenziale e semiresidenziale".

Si evidenzia che tutte le strutture sociali, sanitarie e socio-sanitarie GIA’ AUTORIZZATE che rientrano nelle suddette tipologie di servizi (SI VEDA REGOLAMENTO 1/2018) dovranno adeguarsi ai nuovi requisiti approvati dalla normativa, presentando istanza di adeguamento al Comune competente, secondo quanto previsto dai nuovi manuali di autorizzazione.