CENTRI DIURNI SOCIO EDUCATIVI RIABILITATIVI PER DISABILI

Area d'intervento

Disabilità

Tipologia

Centro Diurno Socio Educativo Riabilitativo per Disabili

Descrizione

Il Centro Diurno Socio Educativo Riabilitativo Per Disabili a valenza Socio-Sanitaria (SRDis 2) è una Struttura semiresidenziale che garantisce trattamenti socio-riabilitativi di recupero e mantenimento delle abilità funzionali residue, erogati congiuntamente a prestazioni assistenziali e tutelari di diversa intensità.

 

Il Servizio sostiene le famiglie di persone disabili supportando il lavoro di cura, riducendo l’isolamento, evitando o ritardando il ricorso alle strutture residenziali. Per ogni ospite, in base alla tipologia di disabilità e all'età, sono garantite prestazioni di assistenza tutelare, educative, ludiche, culturali e formative. Il lavoro educativo si concentra principalmente sul favorire l’assunzione di una dimensione adulta, uscire dall’ottica del bambino imparare ad essere più autonomi, capaci di impegnarsi, di lavorare, di scegliere di emanciparsi dal contesto familiare.

Norme di riferimento

L.R. 21/2016

Denominazione

LA CITTADELLA DEL SOLE

Referente

Responsabile: Pamela Malvestiti

Orario

Il Centro Diurno è aperto dal lunedì al venerdì dalle ore 8:00 alle ore 17.00 per n. 5 giorni alla settimana dal lunedì al venerdì e per almeno 48 settimane all'anno

Indirizzo

Via Del Palo n. 10 – 63821 Porto Sant’Elpidio

Telefono

3476031635 - 0734 908332

Fax

.

Email

lacittadelladelsole@pars.it - ambito20@elpinet.it

Web

www.ambito20.it

Descrizione

Il Centro Diurno La Cittadella del Sole è ubicato nel territorio di Porto Sant'Elpidio, in via del Palo 10, al piano terra della Casa del Volontariato.
La Cittadella del Sole è una Struttura semiresidenziale che garantisce trattamenti socio-riabilitativi di recupero e mantenimento delle abilità  funzionali residue, erogati congiuntamente a prestazioni assistenziali e tutelari di diversa intensità . Il Servizio sostiene le famiglie di persone disabili supportando il lavoro di cura, riducendo l'isolamento, evitando o ritardando il ricorso alle strutture residenziali. Perogni ospite, in base alla tipologia di disabilità  e all'età , sono garantite prestazioni di assistenza tutelare, educative, ludiche, culturali e formative. Il lavoro educativo siconcentra principalmente sul favorire l'assunzione di una dimensione adulta, uscire dall'ottica del bambino imparare ad essere più autonomi, capaci di impegnarsi, dilavorare, di scegliere di emanciparsi dal contesto familiare.

Costi per l'utente

Per ogni ospite inserito è stabilita una retta giornaliera che si compone di una quotasociale a carico dell'ATS20, di una quota sanitaria a carico del SSR e di unacompartecipazione a carico del beneficiario, secondo quanto previsto dal tariffario stabilito dalla vigente normativa regionale.

Requisiti

La struttura, autorizzata per n. 25 posti, accoglie soggetti disabili tra i 18 ed i 65 anni, non autosufficienti, con disabilità  fisiche, psichiche e sensoriali con una notevole compromissione delle autonomie funzionali, i quali hanno adempiuto all'obbligo scolastico e per i quali non è prevedibile nel breve periodo un percorso lavorativo oformativo. Non possono accedere al servizio i soggetti con patologia psichiatrica per i quali è competente il Dipartimento di Salute Mentale (DSM).

Percorso

Il percorso dell'ospite all'interno della Struttura prevede un periodo iniziale di osservazione con funzione di orientamento rispetto alle sue caratteristiche, competenze, risorse e bisogni, nonchè di reciproca conoscenza ed integrazione per una convivenza quotidiana con il gruppo ospiti e con l'equipe del Centro. Nel corso del periodo diosservazione vengono acquisite tutte le informazioni utili alla predisposizione di un Progetto Educativo Individualizzato (PEI), atto a garantire il raggiungimento di obiettivi direcupero e/o mantenimento delle abilità  funzionali residue dell'ospite.

Tempi

L'ingresso avviene sulla base della disponibilità  effettiva dei posti in Struttura. In caso dimancata disponibilità  la richiesta viene inserita in lista di attesa, mentre in caso didisponibilità  segue un incontro di valutazione convocato dall'UMEA con l'equipe multidisciplinare e il beneficiario. E' infatti possibile accedere alla Struttura solo previavalutazione multidimensionale effettuata dalle Unità Multidisciplinari per l'Età Adulta (UMEA) operanti nell'ambito delle Unità Operative Sociali e Sanitarie (U.O.Se.S), alle quali viene affidata la presa in carico delle persone con disabilità, garantendo la presenza della componente clinica e sociale in un'ottica di effettiva integrazione socio-sanitaria.